PizzAut all’hub vaccinale di Monza: il regalo agli operatori sanitari

I ragazzi di PizzAut lunedì 3 gennaio al centro vaccinale di Monza, l’ex Philips, per regalare pizze al personale sanitario impegnato nella campagna anti Covid. Pioggia di richieste dagli altri centri.


«Una grande emozione. Siamo stati accolti con applausi e simpatia da parte di tutti. Non pensavo che un gesto così semplice come quello di donare delle pizze venisse apprezzato con tanto calore ed entusiasmo».


Nico Acampora e i suoi ragazzi nella giornata di lunedì hanno deciso di tenere chiuso il loro ristorante inclusivo PizzAut di Cassina de’Pecchi per sfornare le loro prelibatezze all’hub vaccinale dell’area ex Philips di Monza per ringraziare il personale impegnato nella campagna vaccinale anti Covid. Attorno alle 11 è arrivato nel cortile l’attrezzatissimo truck con pizzaioli e camerieri che si sono messi subito al lavoro. In un paio d’ore sono state preparate e servite circa 130 pizze.


«Abbiamo optato per le tipologie più semplici come la Regina Margherita e quella al pomodorino secco e verdure per essere più veloci-racconta Acampora- i ragazzi quando le hanno portate all’interno dell’hub sono stati salutati con lunghi applausi dagli operatori sanitari, dai volontari e dalle persone in attesa di ricevere il vaccino. Sono ancora commosso». Numerose persone all’uscita dal centro vaccinale hanno deciso di pranzare nel cortile per assaggiare le pizze speciali mentre un medico si è offerto di portare alcune prelibatezze ai suoi colleghi al lavoro al centro tamponi nell’area ex fiera di Monza.


Hub vaccinale pizze offerte dai ragazzi di Pizzaut agli operatori sanitari

(Foto by Fabrizio Radaelli)


Ad accogliere la squadra di PizzAut vi erano anche il sindaco di Monza Dario Allevi, il direttore generale di Asst Monza Brianza Silvano Casazza e GianMaria Bellazzi proprietario dell’area ex Philips. Qui sorgerà anche il secondo ristorante PizzAut dove opereranno ragazzi di Monza e Brianza. «Stiamo lavorando per poterlo aprire entro la seconda metà di quest’anno -anticipa Acampora- nel frattempo vorremmo avvicinarci all’apertura con una serie di eventi da organizzare proprio nei pressi del futuro locale. Porteremo di nuovo il nostro truck e penseremo ad altre iniziative per la cittadinanza monzese che da sempre ci è vicina e ci vuole bene».


Nemmeno il tempo di arrivare a casa che Acampora è stato inondato di inviti da parte di altri centri vaccinali che richiedono la presenza dei suoi ragazzi. «Sono emozionato e onorato -replica-f aremo il possibile di accontentarli cercando di conciliare l’attività del nostro ristorante a Cassina de’Pecchi».


Hub vaccinale pizze offerte dai ragazzi di Pizzaut agli operatori sanitari (Foto by Fabrizio Radaelli)





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