Pizzaut a Monza, consegna delle chiavi per l’apertura del ristorante - ilcittadinomb.it

Martedì 7 giugno a mezzogiorno lo staff di pizzaioli e camerieri riceverà le chiavi in vista dell'apertura del ristorante dopo l'estate.

L’annuncio era nell’aria sin da quando Nico Acampora aveva confermato l’imminente apertura a Monza del secondo ristorante PizzAut. Ora, finalmente, c’è anche una data: martedì 7 giugno a mezzogiorno allo staff di pizzaioli e camerieri saranno consegnate le chiavi del locale che avvierà ufficialmente la propria attività dopo l’estate all’interno dell’area di Energy Spring Park, di proprietà della famiglia Bellazzi.


Pizzaut a Monza, 1.000 metri quadrati e 300 posti


Il ristorante, che fa dell’inclusione sociale il suo punto di forza, avrà a disposizione uno spazio di 1000 metri quadrati (un tempo occupato dalla mensa aziendale della Philips) che conterrà trecento posti a sedere. Una ventina i ragazzi che lavoreranno in cucina e in sala. Grande l’attenzione nei confronti dell’ambiente (con pannelli solari e luce naturale) e delle persone: i tavoli saranno più alti di quelli che si trovano normalmente nei ristoranti per consentire di consumare un pasto in tutta comodità anche a coloro che sono sulla sedia a rotelle.


Pizzaut a Monza, anche un’accademia per il recupero di ragazzi autistici

E non è tutto: il locale sarà accompagnato da un’accademia di recupero per ragazzi autistici. Un luogo di formazione che consentirà ai giovani allievi di apprendere le nozioni necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro e di metterle immediatamente in pratica nella pizzeria monzese. “Il nuovo Pizzaut di Monza– commenta GianMaria Bellazzi, proprietario dell’area- è il primo esempio in Europa di accademia per il recupero dei ragazzi autistici al lavoro. Per questo motivo, non si tratterà sarà solo di una semplice pizza e non resterà aperto solo la sera e nei weekend. In settimana, infatti, i ragazzi gestiranno anche la mensa aziendale, servendo il personale che attualmente sta lavorando in Energy Spring Park”. Nel frattempo è stato messo in commercio lo champagne “No inclusion No party” di PizzAut, una serie limitata i cui ricavati sosterranno l’apertura del ristorante monzese.

6 visualizzazioni